secondo me ha una collagenopatia
Posted in Senza Categoria on settembre 13, 2008 by yzmasobadLA CORSE…
Posted in Senza Categoria on settembre 1, 2008 by yzmasobad
di ritorno dalle vacanze!!!!
non mi metto a raccontare quanto è bella la corsica, che splendidi posti e spiagge abbiamo visto, nè che bello sia stato andarci con i miei amici….voglio parlare di quelli che sn diventati i simboli di quest’estate.
Si parte con la canzone di Jason Mraz “I’m Yours” e di tutta una sfilza di canzoni di Jovanotti, che fra le tante sn quelle secondo me emblematiche del viaggio, la colonna sonora insomma. Il tutto ascoltato ballonzolando, in 4 (più bagagli) su una Polo che non ci ha mai traditi e che ci ha portati un po’ ovunque.
MA QUANTO E’ BELLO ANDARE IN GIRO CON UNA POLO SOTTO I PIEDI, C’è UNA POLO SPECIAL CHE CI TOGLIE I PROBLEMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
e in quei momenti di completo relax, seduta lungo il fiume, o sulla spiaggia a leggere, mi sono goduta due libri davvero splendidi. Il primo è Ritorno in Patagonia, di Chatwin, un libriccino troppo bello, poi, in
prestito dalla costi, ho letto “Chiedi alla polvere” di John Fante, ancora meglio dell’altro.
Ci sn altre due icone di questa vacanza : Broccolo e la Bomba. Broccolo è un simpatico asinello che teneva sveglio tutto il campeggio e la Bomba un cocomero con dentro una bottiglia di rum.
Sono da citare i milanesi donatori del cocomero (integro, il rum è stata iniziativa nostra) e gli assassini reggioemiliani vicini di tenda nel secondo campeggio.
E come dimenticare la Livia?! bambolina fatta di alghe in sostituzione della Livia vera a propria che nn è potuta venire.
I ricci di mare che ti si conficcavano nel ditone del piede nonostante le scarpette super rinforzate.
Quel mare così bello che sembra finto.
e quei cazzo di Corsi che sono matti a guidare!!!!!!
Commento finale sul Corso
Posted in Senza Categoria on agosto 4, 2008 by yzmasobad[ Premetto che questo post è stato scritto in treno per Follonica, prima di quello sul Valore del Contesto, ma mi sembrava più carino aggiungerlo alla fine. J ]
Finalmente sono in vacanza e così mi prendo un po’ di tempo per tirare le somme su questo corso di informatica, che mi ha stupita e divertita per la sua originalità.
Ho raccontato a tantissime persone di com’è il corso e l’esame di informatica a medicina, ma non c’è stato modo di trovare qualcuno che la pensasse diversamente da me e non considerasse questo tipo di corso semplicemente geniale.
Ci sono state proposte numerose attività: da cose pratiche, utili come i feed RSS o PubMed, a soggetti per i nostri post improntati di più sullo scoprire sensibilità e psicologia dell’autore del blog; del resto saremo medici e dovremo essere compendio di sensibilità ed empatia oltre che di tecnica e conoscenza.
Il corso è stato anche un ottimo espediente per conoscere gli altri studenti di medicina, e così persone che magari non si sarebbero mai scambiate una parola si sono conosciute sul blog, su Twitter e riconosciute di persona, allargando così la propria cerchia di amici e migliorando l’ambiente quotidiano di studio.
In definitiva il corso ci è servito per imparare a creare un blog, così da poter far sapere agli altri i nostri interessi, condividere informazioni importanti, a tenersi aggiornati sui siti che ci interessano, a essere costantemente in contatto con gli altri studenti per aiutarsi, darsi consigli o semplicemente chiacchierare, come se vivessimo in un’unica grande famiglia.
Insomma mi pare chiaro di aver apprezzato molto questo corso e non ho nessun suggerimento per eventuali miglioramenti, solo un grande GRAZIE al Prof. Formiconi che ci ha dato questa opportunità!
Il “Contesto” secondo me
Posted in Senza Categoria on agosto 4, 2008 by yzmasobadIl concetto di “contesto” si può estendere sia al tipo di linguaggio (matematico, fisico, medico, ecc), in quanto il modo di esprimersi contestualizza il nostro pensiero in determinati ambiti e schemi riconoscibili anche da altri, sia a una marea di altri aspetti come l’ambiente di crescita, che è il contesto nel quale una persona organizza il proprio primordiale sistema di valori, oppure anche il luogo geografico di nascita, che porta con sé un bagaglio di tradizioni e culture.
Mi è venuto in mente un documentario che ho visto ieri su Madre Teresa di Calcutta; ad una conferenza in cui riceveva un premio (uno fra i tanti) per l’attività sua e delle sorelle in India, il suo discorso verté unicamente sulla sua denuncia contro l’aborto, benché non fosse quello il tema del convegno. A lei premeva parlare di questo non solo perché era una suora che viveva secondo precetti cattolici, ma soprattutto perché in India era pratica quotidiana uccidere bambini indesiderati. Qui convergono dunque due dei “contesti” che più influenzano il pensiero e il comportamento di un individuo, cioè la religione e l’ambiente di vita e di lavoro. Se Madre Teresa non fosse stata di Calcutta, bensì di Dakar, probabilmente avrebbe mirato l’intervento di quella conferenza contro l’infibulazione o l’AIDS.
Bisogna sempre valutare il contesto in cui una persona agisce e sviluppa le proprie idee, perchè ogni persona è legata a doppio filo con l’ambiente e con le persone che la circondano, non potendone trascendere.
Interagire con una cultura diversa dalla propria può essere una cosa stimolante, divertente, oppure può far paura, ma sicuramente non è mai una cosa semplice, perché entrano in contatto (e talvolta in contrasto) schemi di pensiero dissimili, derivanti da contesti di vita e di sviluppo differenti. Il primo scoglio è il parlare lingue diverse, ed è il più difficile, perché una volta che si riesce a comunicare con facilità diventa molto più veloce e diretto conoscersi, accettare le differenze con l’altro, tanto da arrivare anche a trovare delle somiglianze.
Uno sforzo per risolvere il problema della lingua, finora arginato tentando di promuovere l’inglese come lingua mondiale, è stato fatto ideando l’”Esperanto”, una lingua la cui grammatica è quasi ridicola confrontata alle altre; esistono movimenti per la promozione dell’Esperanto, che purtroppo però non ha avuto l’impatto sperato. Rimane comunque la speranza che piano piano sempre più persone si dedichino allo studio di questa lingua, che non è propria di nessun paese in particolare, ma solo di coloro che potrebbero finalmente sentirsi veri cittadini del mondo.
I HAVE A DREAM,o meglio ne ho tanti, però uno un po’ più degli altri
Posted in Senza Categoria on giugno 29, 2008 by yzmasobadHo riletto l’altro giorno un tema di quando ero in quarta elementare dal titolo classico “Cosa vuoi fare da grande?“. Ebbene le mie aspirazioni, all’età di 9 anni, erano diventare un’archeologa o una dottoressa. Eh!! è stato un colpo, non mi ricordavo che fin da così piccola avevo cominciato a sognare il camice bianco. Nel tema spiegavo anche il perchè delle mie ambizioni: archeologia perchè mi piacevano i dinosauri (ma va!) e medicina perchè volevo diventare come la mia pediatra, la Dott.sa Gabriella Bernini, un medico unico, eccezionale, irripetibile, che ancora oggi è pronta ad ascoltarmi nel caso di bisogno. Questi sono i medici che dovrebbero insegnare il rapporto medico-paziente, che non consta solo di ematocriti e TAC, ma di fiducia, capacità di ascolto, disponibilità e rispetto.
Purtroppo però devo confessare di essere abbastanza disillusa sulla possibilità di formare ottimi medici “dotati di empatia”. Disillusione che mi viene dall’aver sentito spesso uscire dalla bocca di diversi compagni di corso ragionamenti che fanno accapponare la pelle. Innumerevoli sono coloro che sognano di diventare medici specialisti per poter guadagnare tanto e in fretta, ma la cosa più grave è che nascosti fra le facce di futuri medici ci sono giovani psicopatici ai quali ho sentito dire con le mie orecchie “che figata il commercio di organi, così uno può stare tranquillo” NO, MA DICO, E MENO MALE CHE QUESTI STUDIANO PER CURARE LE PERSONE.
Al Dottor De Bernard, che nel suo articolo scrive “i giovani sono creature stupende”, vorrei dare un consiglio: “Occhio!” perchè fra i giovani si annidano molti spasmodici leccaculo, che con l’arte dell’adulazione arrivano molto velocemente ad avere in mano tutti coloro che dell’adulazione hanno ribrezzo.
Nonostante questo il Dottor Benedetto De Bernard deve perseguire il suo sogno di veder cambiare il volto dalla facoltà di medicina, e ”udite udite” anche io ne ho uno, più piccolo, che solo io posso realizzare ed è quello di riuscire a seguire le orme della mia pediatra, di non impoltronirmi e di avere abbastanza fegato e molta poca voglia di guadagnare per unirmi alle file di “Emergency” o di “Medici senza Frontiere“.
Posted in Senza Categoria on giugno 29, 2008 by yzmasobad
oh mammuzza bella, ho realizzato di essere rimasta super indietro con questo blog…e allora via, mi rimbocco le maniche e mi metto all’opera ;_))) !!!
le blog du cinema
Posted in Senza Categoria on giugno 19, 2008 by yzmasobadHo finalmente deciso di crearlo e mi ci impegnerò!! ho fatto di http://badyzma.myblog.it il mio blog cinematografico!!! Ho inaugurato questa scelta con il commento di un film che ho visto ieri sera “Fascisti su Marte” (splendido, guardatelo!!)…e da ora in poi qlsiasi film che vedrò, se mi piacerà, e se mi andrà di farlo, ne parlerò un po’ in quel blog!! ciao!!!
oggi tira brutta aria..
Posted in Senza Categoria on giugno 14, 2008 by yzmasobade se due post fa ho scritto il mio credo, oggi scrivo il mio vaffanculo
- vaffanculo a tutti gli stronzi che mi hanno fatta stare male
- vaffanculo a tutte quelle amiche serpenti che mi hanno chiesto di uscire con loro solo quando le amiche più fighe le avevano scaricate
- vaffanculo a quelle persone che ti fanno le stronzate e si scusano dicendoti che è colpa dei loro genitori
- vaffanculo anche a tutti quelli che mi hanno detto che la mia vita è invidiabile e che siccome pensano che sia tale, mi odiano e mi escludono perchè a quanto pare questo mi merito.
- vaffanculo a chi ha tentato di distruggere i miei sogni e a chi talvolta ci è riuscito
- vaffanculo a tutte le persone a cui non ho detto vaffanculo, ma che ho odiato col cuore sperando che gli prendesse un infarto
- vaffanculo a me
- e vaffanculo anche a e te lettore, non perchè ce l’abbia con te, ma perchè di sicuro nella tua vita c’è stato qualcuno che ti voleva dire vaffanculo e si è morso la lingua. Del resto un bel vaffanculo ce lo meritiamo un po’ tutti.
L’Italia (Mercanti di Liquore)
Posted in Senza Categoria on giugno 13, 2008 by yzmasobadL’Italia
Quand’io l’ho conosciuta l’Italia era già donna
e di costituzione robusta sana e forte
e più che lavorare direi che tribulava
poi, dato che era grassa, Madonna se sudava!
Due bestie nella stalla e un coro di galline
a cui tirare il collo per farci stare bene
per farci fare festa l’Italia si inventava
storie favolose, chissà come faceva!
Se la portavi in giro l’Italia maglia rosa
montava dietro in macchina perchè era rispettosa
mezzo sedile a lei e mezzo a noi fratelli
non proprio di Mameli, però abbastanza belli
Si andava a cena fuori e lei mangiava tutto
che poi ci si poteva specchiare dentro al piatto
poi con la pancia piena di scatto lei si alzava
faceva un bell’inchino, l’Italia, e poi ballava
Noi zitti e affascinati dal ritmo dei suoi passi
ballava proprio bene, come spesso fanno i grassi
l’Italia nel volteggio sbuffava e s’impegnava
sembrava che cascasse….ma si risollevava
Quando l’ho conosciuta eravamo compaesani
puzzava di miseria e aveva modi strani
con quel vocione forte e un tuono di risata
contenta perchè viva e in più sopravvissuta
a guerra e dopoguerra e guerra dopo ancora
di indole puttana e in abito da suora
maestra di furbizia e un po’ voltagabbana
però rispetto ad altre, più tenera ed umana
Aveva gli occhi ardenti e un bel gesticolare
il seno prominente e un aria familiare
un corpo molto goffo e un pò fuori misura
tenuto assieme a stento coi punti di sutura
eppure ancora bella, magnetica, attraente
una bellezza impudica, a volte sconveniente
propensa e ben disposta ai vizi del piacere
l’Italia non lo nego sapeva anche godere
Con il passar degli anni ci siam persi di vista
le scrissi molte volte ma senza mai risposta
mi dissero che si era messa in certi giri strani
e che si accompagnava con ladri e mascalzoni
poi ieri l’ho incontrata dentro un supermercato
l’Italia col carello al reparto surgelati
talmente dimagrita che mi pareva un’altra
gli zigomi rifatti e la frangetta corta
Avrei voluto dirle che avevo nostalgia
dei tempi in cui godevo della sua compagnia
insomma che la trovavo bella, davvero seducente
e che anche se lontano ero pur sempre suo parente
Lei mi ha guardato come si guardano i bambini
mi ha chiesto se sapevo dov’erano i grissini
vedendomi perplesso di scatto s’è voltata
e in men che non si dica l’Italia se n’è andata
Italia, antico amore, hai perso l’allegria
e forse non ricordi l’antica cortesia
ebbene si, lo ammetto, ci son rimasto male
che diamine! potevi almeno salutare!
Però malgrado tutto ti voglio ancora bene
qualcosa di me stesso ancora ti appartiene
ti piace far la stronza e farmi disperare
ma so che un giorno o l’altro ti rivedrò ballare
ROJO DE ESPANA
Posted in Senza Categoria on giugno 6, 2008 by yzmasobad

ODDIO COME MI MANCA IL VIAGGIO IN SPAGNA!!!!

ooooooooooooohhhhh
ho una voglia matta di partire, di viaggiare
di andarmene, di conoscere nuove persone, nuove facce, nuovi posti.
Con questo post voglio parlare di quella favolose girls in queste foto: super compagne di viaggio, super amiche, persone uniche.
Per il mio compleanno mi hanno regalato una bellissima foto incorniciata, di tutte noi con zaino in spalla, accanto al treno per pisa che ci avrebbe portato all’aeroporto. Appena l’avrò su digitale la metto sul blog, così tutti possono ammirare le super donne di mondo che siamo!
)
Come per una squadra in posa all’inizio del campionato….
nella foto centrale grande da sx a dx: lau, kia, bene, susi, cecia, costi e in primo piano: paola
nelle foto in alto da sx a dx: eli, costi, bene, susi, kia, cecia, paola, lau..
Venerdì scorso abbiamo organizzato una super festa per l’eli: caccia al tesoro per firenze, e poi festa a san polo dal giorgio. E’ stato divertentissimo, ma soprattutto era bello vedere l’eli super felice!
La Bene e io eravamo la prima tappa, davanti al Comunale, dopodichè: salta in macchina, piazza ferrucci, acchiappa costy, samu e paola e vola verso san polo per dare una mano nell’organizzazione della festa.
Ma questa è solo una delle tante cose super belle e originali fatte insieme.
uscite, bevute, capodanni, giornate al mare, concerti, cinema ed eventi culturali (perchè noi, in quanto toste donne di mondo ci piace anche far finta di essere acculturate ;-P )